1. Una panoramica per ambiente
Inizia dall’ingresso della stanza e inquadra l’insieme. Se non entra tutto, scatta da due angoli diversi. Per più locali, accompagna le immagini con una breve etichetta: cucina, camera, garage o cantina.
Evita una sequenza di dettagli senza una vista generale: un primo piano mostra il materiale del mobile, ma non quanto spazio occupa il contenuto della stanza. Per ambienti molto pieni, un video lento può collegare le immagini.
2. I pezzi principali, interi e nei dettagli
Fotografa per intero i mobili più grandi, poi mostra rotture, parti mancanti, marchi o dettagli utili alla valutazione. Per gli oggetti piccoli bastano inizialmente gruppi ordinati e primi piani dei pezzi principali.
Non spostare un mobile pesante o instabile per fotografarne il retro. Descrivi ciò che non riesci a mostrare. Se conosci le misure, aggiungile indicando altezza, larghezza e profondità.
3. Il percorso fino al mezzo
Mostra porte, corridoi, scale e pianerottoli. Se c’è un ascensore, indica piano e dimensioni utili della porta; una foto del solo pulsante non aiuta a capire se il bene può passare.
Completa con ingresso dell’edificio, eventuale rampa e punto di sosta possibile. Se il percorso presenta limiti di altezza o passaggi stretti, falli vedere senza misurazioni rischiose.
4. Poche righe insieme alle immagini
- Comune e località.
- Piano e ascensore.
- Ambienti da liberare e quantità indicativa.
- Beni da conservare e beni da proporre per acquisto.
- Materiali diversi dagli arredi o contenitori non identificati.
- Esigenza di data e disponibilità dell’accesso.
Controlla le foto prima dell’invio: escludi documenti leggibili, volti e dati privati non necessari. Se scopri altri beni da rimuovere dopo la prima richiesta, aggiornaci prima di confermare l’intervento.

