Il confronto è fra valore recuperabile e lavoro
Non basta avere mobili da cedere. Occorre che i beni presentino un reale interesse commerciale e un valore sufficiente a coprire movimentazione, eventuali smontaggi, trasporto e gli altri costi dell’intervento.
Il prezzo pagato anni fa non è il valore attuale. Condizioni, completezza e possibilità di rivendita possono cambiare il risultato della valutazione, anche fra due arredamenti apparentemente simili.
Tre possibili esiti, senza un listino inventato
- Valore sufficiente: può compensare il costo del servizio e rendere lo sgombero gratuito.
- Valore parziale: può incidere sul preventivo, ma resta un importo da definire per il lavoro.
- Nessun interesse commerciale: lo sgombero viene valutato come servizio, senza presumere un ritiro gratuito.
Le condizioni si chiariscono prima dell’intervento. Una richiesta di foto o un primo contatto non costituiscono un impegno ad acquistare o a sgomberare senza costo.
Le informazioni che aiutano a valutarlo
Invia foto dell’insieme e dei pezzi potenzialmente interessanti, comprese rotture, restauri e parti mancanti. Aggiungi comune, piano, ascensore e accessi: il costo dipende anche dal lavoro necessario per uscire dall’immobile.
Se serve il sopralluogo, costa 30 €. La somma viene scalata dal costo del lavoro se il preventivo viene accettato. Prima dell’appuntamento si chiarisce come applicarla alle condizioni economiche proposte.
Quali beni proporre
Puoi consultare le categorie di mobili e oggetti da valutare. Non tutto viene acquistato e gli oggetti non interessanti possono eventualmente rientrare in un diverso servizio di ritiro o sgombero.
Rifiuto indifferenziato, organico, vernici e sacchi misti non sono automaticamente inclusi, nemmeno quando altri beni hanno valore.

